martedì 19 settembre 2017

Finalmente Natale può arrivare

Eh, sì, io, il mio nuovo calendario dell'avvento, ce l'ho già!
Manca solo l'appendino perché i due che ho sono troppo stretti per questa banda della Vaupel.

lunedì 18 settembre 2017

E anche il secondo ramo è fatto

Mi ha fatto dannare, è leggermente spostato in basso ma è fatto:
Ora mi aspettano altri ricami, tutti natalizi, prima di affrontare la prossima tappa.

domenica 17 settembre 2017

Sogni irrealizzabili

Ieri sono incappata in quest'articolo e mi è tornato alla memoria il mio vecchio sogno, il protagonista degli anni ottanta che credevo scomparso e che invece ancora oggi, dopo 35 anni, è sulla cresta dell'onda.
Il cappotto cammello di Max Mara.
Magari non era ancora il mio sogno quand'è nato, proprio agli inizi di quel decennio, forse il più edonista tra tutti quelli in cui ho vissuto, quello dei paninari e degli yuppi, di Drive in in tv e dei grandi film al cinema. Ma lo è stato dopo, quando poco oltre la metà della decade, subito dopo il diploma, ho iniziato a lavorare.
Ma era proibitivo nel prezzo allora come lo è ora. Mia madre, sarta, me ne ha fatti alcuni che lo ricordavano ma NON era il cappotto cammello di Max Mara.
Ho letto la sua storia, ho visto sul loro sito le varie versioni in grigio, blu, nero oltre al cammello e ho avuto la tentazione di prendere la macchina, andare a cercare un negozio e provare ad indossarlo una volta in vita mia.
Anche oggi il prezzo è elevato, un investimento che non oserei indossare sui treni lerci che uso per andare a lavorare e che starebbe nell'armadio per essere indossato nelle occasioni speciali... mai... Vivo di piumini al massimo da un centinaio di euro, di felpe di cotone, di corsa ma il cappotto cammello n. 101801 resta il mio sogno come il visone lo è stato in quello delle nostre mamme.

sabato 16 settembre 2017

Ricorrenze

Stamattina Facebook mi ricordava che sono cinque anni che sono iscritta (anche troppi, talvolta) e questo post di un anno fa.
Nemmeno farlo apposta, ieri sera sono tornata tardi, i ragazzi trascorrono la notte dal padre (tornano più tardi, questo è il "nostro" fine settimana), ho riempito la vasca da bagno e mi sono concessa un lunghissimo bagno con idromassaggio.
Per cena, quattro tramezzini con l'insalata russa, presa nello stesso banco gastronomico dello stesso supermercato.
Inconsapevolmente abitudinaria!

venerdì 15 settembre 2017

Doppio disastro

Dopo alcuni giorni di stop, ho ripreso in mano il sal "Le sapin rouge". Mi sono bloccata nel momento in cui ho scoperto che i due rami non sono allineati per una crocetta (quello a destra è più in alto di un punto):
Ma ieri il bis: ero in bici che letteralmente correvo a prendere il treno ma prima del treno ho preso l'acqua e la fotocopia a colori sulla quale lavoravo si è.... sciolta!
Solo che non trovo più lo schema, messo così al sicuro che chissà dov'è finito, tra le decine e decine che devo riordinare.
A questo punto, il rischio che diventi l'ennesimo UFO è in agguato....

giovedì 14 settembre 2017

A terra

Noooo!!! non mi ci voleva.
Ieri sera dovevo andare a prendere il dodicenne a calcio e ho tirato su la bici. Peccato che c'era giù la gomma...
Sabato mi tocca mettermi di buzzo buono a cambiarla.

mercoledì 13 settembre 2017

Voglia di...

...qualcosa di nuovo:
Cornicette o lino grezzo grigliato oro di Graziano, so che quest'inizio è stato parecchio doloroso.... fa' e disfa, fa' e disfa...
E' il nuovo SAL natalizio di Maryse.

martedì 12 settembre 2017

Fuori l'UFO

E' da un bel po' che ci penso e alla fine, ieri mattina ho iniziato a cucirlo sul telaio a rulli.
E' ora di finirla...

lunedì 11 settembre 2017

Ritorno alla "normalità"

Dopo quasi due settimane di ferie, dal mio punto di vista quasi sprecate, oggi si torna alla normalità, alla vita frenetica di sempre, scandita più dall'orologio e dal cronometro che da altro.
Ci saranno le esortazioni "da-iiii!", "forza!", "hai fatto, messo, preparato...?", "sbrigati a scendere, ti aspetto in box col motore acceso" e tutto per incastrare il lavoro, il nuoto che riprende quasi dopo due anni di inattività per chiusura della precedente piscina e pigrizia, il calcio, il catechismo (meno male che qui vanno e tornano da soli), i compiti, la spesa, il coro, la fotografia, i mestieri in casa, i conti da pagare, le visite e le terapie da fare, varie ed eventuali, imprevisti e probabilità, i due adolescenti.
I due adolescenti. Ma anche io ero così sfrontata a quell'età? O la temuta sberla era sufficiente a sedare ogni spirito di ribellione?

domenica 10 settembre 2017

Una giornata a Levizzano

Luogo: Levizzano di Castelvetro, provincia, Modena.
Evento: "Fili senza tempo".
Persone incontrate: tantissime.
Acquisti: pochissimi.
Impressioni sulla nuova location: le sale a correre belle ampie fanno sì che ci sia una sorta di sorpresa quando passi da una all'altra e consentono, se non affollatissime come nell'ora di punta, una visita più accurata alle varie esposizioni e quattro chiacchiere in più che le creatrici. Un po' più lungo arrivarci ma il paese è davvero piacevole da vedersi.
Esposizione: forse un po' troppo "i soliti noti" con le solite cose. Ho trovato poche idee e nessuna folgorazione, mi sono mancati un po' di nomi che avrei visitato (e probabilmente saccheggiato) volentieri.
Foto dell'evento: nessuna.
Foto della località: queste.







 
 Vale comunque la pena andarci, soprattutto se non avete mai avuto l'opportunità di visitare l'unica vera manifestazione di ricamo, soprattutto a punto croce, che non si trasformi in un mercato, che io sappia esistere in Italia.